Mossotti Magazine

In DAD per esplorare nuovi mondi, insieme

 

DS2

Non volevamo e abbiamo fatto di tutto perché non succedesse. E, invece, da lunedì 9 novembre 2020, siamo a casa, quasi tutti, tra studenti e professori, alle prese con la didattica a distanza. Ascoltatemi, voglio dirvi due cose: la prima è che la scuola, il vostro e il nostro Mossotti, non è chiusa. Anche se le aule sono vuote e i corridoi rimbombano di silenzio, non vuole dire che siamo spariti. La scuola non è fatta solo di muri, banchi e scale. La scuola siamo noi, voi, i saperi che condividiamo, l’organizzazione che consente tutto questo. E oggi più che mai siamo connessi.

L’altra cosa riguarda la didattica a distanza. Siamo consapevoli che ci priva di cose fondamentali come la presenza fisica e le emozioni quotidiane, che danno un valore aggiunto immenso alla scuola. Ma io credo che oggi non dobbiamo concentrarci su cosa ci manca, è fin troppo evidente. Dobbiamo fare lo sforzo di vedere questa esperienza come un assaggio della scuola del futuro, come fossimo pionieri, chiamati a esplorare nuovi mondi. Non è poco: chi verrà dopo di voi potrà fare tesoro del vostro vissuto: quello che fate e facciamo oggi, modificherà i libri di testo, la programmazione, le modalità delle verifiche delle prossime generazioni. A voi e a noi il compito, l’onere e l’onore di essere i primi a farlo. Sono convinta che se ciascuno di noi farà la sua parte riusciremo a dare un senso a questi mesi, riempiendoli di sogni, di futuro, di voglia di fare. Ancora una volta di voglia di crescere, sempre, insieme.

                                                                                                                Barbara Maduli,

Dirigente Scolastica ITE Mossotti, Novara

Ultima modifica 10 novembre 2020